Il tuo carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Spese di spedizione calcolate al checkout
Menu cassetto
Spese di spedizione calcolate al checkout
Nascita
Quali fiori scegliere per una bimba o un bimbo, come regolarsi con l'ospedale e cosa scrivere sul biglietto.

Per una nascita si regalano fiori delicati e poco profumati: rose rosa o bianche, gypsophila, lisianthus, oppure un'orchidea in vaso. Il rosa per una bambina e l'azzurro per un bambino sono un'usanza, non una regola, e il bianco va bene sempre. In ospedale non c'è una regola unica: prima di portarli chiedi alla mamma o al reparto, e scegli un mazzo piccolo. Spesso i fiori più graditi sono quelli che arrivano a casa, al rientro.
Qui trovi quali fiori scegliere e cosa dicono, i colori per una bimba, un bimbo o due gemelli, cosa fare con l'ospedale, cosa scrivere sul biglietto e quanto spendere.
I fiori per una nascita hanno tre caratteristiche: colori tenui, poco profumo e una misura che si sistema facilmente, perché chi li riceve ha appena partorito e ha altro a cui pensare. Queste sono le scelte più comuni, con il significato che portano.
| Fiore | Cosa dice | Quando sceglierlo |
|---|---|---|
| Rose rosa | Tenerezza, gratitudine | Per una bambina, o per la mamma |
| Rose bianche | Purezza, un nuovo inizio | Sempre, per un bimbo o una bimba |
| Gypsophila | Innocenza; in inglese si chiama baby's breath, «il respiro del bambino» | Accanto alle rose, in quasi ogni mazzo per una nascita |
| Lisianthus | Delicatezza, gratitudine | Nei mazzi dai toni pastello |
| Fiori azzurri: delphinium, tweedia, ortensia | Il colore del fiocco azzurro | Per un bambino, accanto al bianco |
| Tulipani | Un nuovo inizio, affetto sincero | In inverno e in primavera, quando sono di stagione |
| Orchidea in vaso | Cura, eleganza | Per la mamma, se vuoi un regalo che duri settimane |
Come per tutto il linguaggio dei fiori, non esiste un codice ufficiale: questi sono i significati più diffusi. Conta di più scegliere fiori freschi, leggeri e adatti a una stanza piccola. Il significato di ogni colore di rosa è spiegato nella guida ai colori delle rose.
Il rosa per le bambine e l'azzurro per i bambini sembrano una tradizione antica, ma non lo sono: fino ai primi del Novecento i neonati si vestivano di bianco, e alcune riviste americane di quegli anni consigliavano il rosa per i maschi. L'abbinamento che conosciamo si è fissato verso la metà del secolo, e in Italia è diventato il colore del fiocco sulla porta di casa. Seguirlo fa sempre piacere, ma non è obbligatorio.
Rose rosa, dal cipria al rosa acceso, con gypsophila e lisianthus. È la scelta più riconoscibile, e piace quasi sempre. Da noi Radura, con rose rosa in più sfumature e gypsophila, parte da 34,90 €; Brughiera, con rose pesca e lisianthus, da 55,90 €, è più morbida e meno scontata del rosa pieno.
I fiori freschi davvero azzurri sono pochi: il delphinium, la tweedia, l'ortensia nella sua stagione. Per questo per un maschietto si parte di solito dal bianco e si aggiungono tocchi azzurri. Da noi Ragnaia, rose bianche, gypsophila ed eucalipto, parte da 27,90 €. Se vuoi un tocco d'azzurro chiedicelo: quando ci sono, aggiungiamo i fiori azzurri di stagione. Per un blu intenso c'è Voliera, da 54,90 €, con rose blu e gypsophila: sono rose fresche tinte, perché in natura le rose blu non esistono.
Il bianco con la gypsophila è il classico della nascita e del battesimo, e va bene anche quando ancora non sai se è maschio o femmina. Vanno bene anche il pesca, il giallo tenue e il lilla. Una sola attenzione: un mazzo tutto bianco e verde con i crisantemi, anche quelli piccoli, in Italia può far pensare alle condoglianze. Per una nascita meglio rose e gypsophila.

Le strade sono due: un mazzo solo che tiene insieme i due colori, per esempio bianco con rosa e azzurro, oppure due mazzi piccoli, uno per ciascuno. Il secondo modo fa più effetto, il primo occupa meno spazio. Se sono due bambine o due bambini, un mazzo più grande dello stesso colore va benissimo.
Dipende dall'ospedale, e a volte dal reparto. Una regola nazionale non c'è: alcuni reparti di ostetricia accettano i fiori in camera, altri preferiscono di no. I motivi sono pratici. L'acqua ferma dei vasi e la terra delle piante possono portare batteri e muffe, le camere sono piccole e spesso condivise con un'altra mamma, e i profumi forti in uno spazio chiuso danno fastidio. Nelle terapie intensive neonatali, dove sono ricoverati i bambini nati prima del tempo o che hanno bisogno di cure, i fiori di norma non sono ammessi.
Cosa fare, in pratica:
Consegniamo anche negli ospedali di Torino, come il Sant'Anna, il Maria Vittoria e il Mauriziano. Nelle note dell'ordine scrivi il reparto, il nome della mamma e un numero di telefono da chiamare all'arrivo.
I fiori recisi durano una settimana, dieci giorni con un po' di cura. Se vuoi che il regalo accompagni le prime settimane, un'orchidea in vaso resta fiorita a lungo e chiede poche cure: l'orchidea rosa a due steli costa 36 €, quella grande 46 €. Per un ricordo che duri mesi, anche anni, c'è la rosa stabilizzata bianca, una rosa vera trattata per conservarsi senza acqua, in una scatola trasparente, a 24,90 €. Come funziona è spiegato nella guida ai fiori stabilizzati.
Bastano poche parole: il nome del bambino, se lo conosci, un pensiero per i genitori e la firma. Se il nome non lo sai ancora, «Benvenuto, piccolo» o «Benvenuta, piccola» vanno benissimo. Qualche spunto:
Quando ordini da noi, il biglietto lo scriviamo a mano con il tuo messaggio.
Non c'è una cifra giusta: dipende dal legame con la famiglia. Da noi un mazzo per una nascita parte da 27,90 €, come Ragnaia nel formato Piccolo; Radura parte da 34,90 € e Brughiera da 55,90 €. Ogni mazzo ha tre formati: Piccolo, Generoso e Maestoso.
Sopra i 60 € la consegna a Torino e cintura è gratuita. Per un confronto con i prezzi del mercato c'è la guida a quanto costa un bouquet a Torino.
Come per le pietre, c'è un fiore per ogni mese: a ottobre la calendula, a dicembre il narciso bianco, a maggio il mughetto. È una tradizione di origine anglosassone, e può diventare un dettaglio nel mazzo o una riga sul biglietto, da conservare insieme al braccialetto dell'ospedale. Per chi nasce a novembre il fiore del mese è il crisantemo, che in Italia non si regala: si sceglie l'altro, la peonia. Il calendario completo è nella guida ai fiori per il compleanno.
I mazzi li componiamo a mano nel negozio di via Pergolesi 9a, a Torino. Consegniamo in giornata a Torino e cintura, dal lunedì al sabato, per gli ordini entro le 12:30, a casa o in ospedale; oppure puoi ritirarli in negozio. Come funziona la consegna, con fasce orarie e costi, è spiegato nella guida alla consegna in giornata a Torino. Per un colore preciso, i fiori azzurri o un mazzo per due gemelli scrivici su WhatsApp o chiamaci al 340 470 9209. Tutti i mazzi adatti sono nella collezione fiori per la nascita.
Fiori delicati e poco profumati: rose rosa o bianche, gypsophila, lisianthus, tulipani in stagione, oppure un'orchidea in vaso. Il rosa è per una bambina, il bianco con tocchi azzurri per un bambino, il bianco da solo va bene sempre.
Dipende dall'ospedale e dal reparto: alcuni li accettano, altri no, per l'igiene e per lo spazio. Nelle terapie intensive neonatali di norma non sono ammessi. Meglio chiedere prima alla mamma o al reparto, scegliere un mazzo piccolo e poco profumato, oppure farli arrivare a casa al rientro.
Rose rosa, dal cipria al rosa acceso, con gypsophila e lisianthus. In alternativa un mazzo nei toni del pesca o un'orchidea rosa in vaso.
Un mazzo bianco con tocchi azzurri, come delphinium, tweedia o ortensia, perché i fiori freschi davvero azzurri sono pochi. Per un blu intenso ci sono le rose blu, che sono rose fresche tinte.
I fiori dal profumo intenso, come gigli, tuberose, gardenie e giacinti, i mazzi troppo grandi e i crisantemi. Se in casa c'è un gatto, niente gigli: sono molto tossici per i gatti.
In ospedale nei primi giorni, se il reparto li accetta, oppure a casa al rientro, dopo due o tre giorni: lì durano di più e arrivano quando le visite sono finite.
Il nome del bambino, se lo conosci, un pensiero per i genitori e la firma. Per esempio: «Benvenuta al mondo, Emma. Ti aspettavamo.»
Alcuni nostri fiori per una nascita