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Significato dei fiori
Le cautele più diffuse, spiegate. Nessuna è una regola rigida.

«Ma questo fiore si può regalare?» Al banco ce lo chiedono spesso, di solito sottovoce. Alcuni fiori hanno un significato poco felice, altri in Italia sono legati a un'occasione precisa, altri ancora creano un problema pratico, per esempio a chi ha un'allergia o un gatto.
Prima di tutto, una rassicurazione: il linguaggio dei fiori non ha un codice ufficiale, e quasi nessuno oggi lo conosce a memoria. I significati negativi vengono soprattutto dai dizionari dei fiori dell'Ottocento. Qui trovi le cautele più diffuse in Italia, spiegate: nessuna è una regola rigida.
In Italia il crisantemo è il fiore dei defunti: fiorisce in modo naturale tra fine ottobre e novembre, in tempo per Ognissanti, e per questo è diventato il fiore dei cimiteri. Regalarlo per un compleanno o portarlo a una cena può mettere in imbarazzo, soprattutto con le persone più anziane. All'estero, invece, spesso è un fiore di festa. Storia e colori sono nella guida ai crisantemi e al significato dei loro colori.
Un caso a parte sono i crisantemi piccoli, come i santini o i pompon verdi, usati spesso nei mazzi misti: lì fanno da complemento e di solito nessuno li legge come un segno di lutto.
Nel linguaggio dei fiori dell'Ottocento il garofano giallo significava delusione e disprezzo: era il fiore che si mandava per dire «mi hai deluso». Oggi lo sanno in pochi, e qualche garofano giallo in un mazzo allegro non viene letto così; se però è il protagonista, meglio un altro colore.
La rosa gialla è il caso più discusso. Nel linguaggio vittoriano indicava gelosia, infedeltà o un amore che si spegne, e ancora oggi qualcuno la evita per questo. Ma il significato più diffuso oggi è un altro: amicizia, allegria, affetto sincero.
In pratica: va benissimo per un'amicizia o un augurio, mentre per una dichiarazione d'amore si sceglie di solito la rosa rossa. E se cerchi un colore senza ambiguità, la rosa bianca va bene quasi sempre.
Nel linguaggio dei fiori europeo l'ortensia ha una fama ingiusta: significa freddezza, indifferenza, a volte vanità, forse perché fa tantissimi fiori ma pochi semi. In Giappone, al contrario, è associata alla gratitudine e alle scuse sincere. Oggi in Italia il significato negativo lo conoscono in pochi, e un'ortensia in vaso è un regalo apprezzato. Se vuoi essere prudente, evitala solo per un messaggio d'amore.
Le rose davvero nere non esistono: quelle che si vedono sono varietà di un rosso così scuro da sembrare nero, come la Black Baccara, oppure rose tinte. Il loro significato è legato al lutto, a un addio, alla fine di qualcosa. Se sai che a chi le riceve piacciono vanno bene; come regalo a sorpresa, però, il rischio di essere frainteso è alto.
In Italia, e ancora di più nell'Europa dell'Est, i fiori in numero pari si portano ai defunti. Per questo nei mazzi piccoli, fino a una decina di fiori, per le occasioni liete si sceglie un numero dispari. La dozzina è l'eccezione più comune; sopra i dodici fiori di solito non si conta più. Tutti i numeri e il loro significato sono nella guida al significato del numero di rose.
Qui non si tratta di simboli ma di attenzione. Fiori dal profumo intenso come gigli, tuberose, gardenie o giacinti possono dare fastidio a chi soffre di allergie, di mal di testa o di nausea, per esempio durante una cura.
Per una persona allergica o che sta poco bene vanno meglio fiori con poco profumo e poco polline, come orchidee o rose poco profumate, oppure una pianta verde. In ospedale chiedi prima al reparto: spesso i fiori non sono ammessi. Qualche idea per chi è in convalescenza è nella guida ai fiori che significano forza e coraggio.
Questa è l'unica regola da prendere alla lettera. I gigli (Lilium) e le emerocallidi (Hemerocallis) sono molto tossici per i gatti: anche poco polline leccato dal pelo o un sorso d'acqua del vaso possono causare un'insufficienza renale grave. Se chi riceve i fiori ha un gatto, evita i gigli, anche in un mazzo misto.
Altre piante comuni possono dare disturbi agli animali che le mordicchiano, come il lucky bamboo e le altre dracene, l'oxalis e l'anthurium. Nel dubbio, chiedi al veterinario. Tra i fiori che le liste veterinarie, come quella dell'ASPCA americana, considerano non tossici per cani e gatti ci sono le rose, i girasoli, le gerbere e le orchidee phalaenopsis.
| Fiore | Perché si evita | Quando invece va bene |
|---|---|---|
| Crisantemo | In Italia è legato ai defunti | All'estero, o piccolo in un mazzo misto |
| Garofano giallo | Nell'Ottocento indicava delusione | Insieme ad altri fiori, in un mazzo allegro |
| Rosa gialla | Un tempo indicava gelosia | Per un'amicizia o un augurio |
| Ortensia | Un tempo indicava freddezza | In vaso, come regalo per la casa |
| Rosa nera | È legata al lutto e all'addio | Se sai che a chi la riceve piace |
| Numero pari, nei mazzi piccoli | In Italia si associa ai defunti | La dozzina, e sopra i dodici fiori |
| Fiori molto profumati | Allergie, nausea, ospedale | A chi li ama e sta bene |
| Gigli | Molto tossici per i gatti | Nelle case senza gatti |
Alla fine, queste cautele contano meno dell'attenzione con cui scegli: chi ama le ortensie sarà felice di riceverne una, qualunque cosa dicesse un dizionario dell'Ottocento. Nel dubbio, scrivi due righe nel biglietto o chiedi a noi. Se cerchi un fiore con un significato positivo, trovi qualche idea nella guida ai fiori portafortuna.
Nel nostro negozio di via Pergolesi 9a, a Torino, ti aiutiamo a scegliere anche in base a chi riceve i fiori. Per chi ha un gatto o soffre di allergie, un'orchidea phalaenopsis in vaso è una scelta tranquilla: per esempio l'orchidea colorata a due steli (34 €) o la mini orchidea a due steli (18 €). Per un regalo allegro e senza ambiguità ci sono i girasoli del bouquet Filare (da 31,90 €). Puoi chiamarci al 340 470 9209 o scriverci su WhatsApp; consegniamo in giornata a Torino e cintura per gli ordini entro le 12:30.
Di solito si evitano i crisantemi, legati ai defunti, e i mazzi piccoli con un numero pari di fiori. Hanno un significato poco felice anche il garofano giallo, l'ortensia e la rosa nera, ma non sono regole rigide.
Sì. Nel linguaggio vittoriano indicavano gelosia, ma oggi il significato più diffuso è amicizia e allegria. Vanno bene per un'amica, una collega o un augurio.
Perché in Italia, e ancora di più nell'Europa dell'Est, i fiori in numero pari si portano ai defunti. La regola vale per i mazzi piccoli: la dozzina è un'eccezione, e sopra i dodici fiori di solito non si conta più.
I più pericolosi sono i gigli e le emerocallidi: anche poco polline o l'acqua del vaso possono causare un'insufficienza renale grave. Possono dare disturbi anche il lucky bamboo e le altre dracene, l'oxalis e l'anthurium. Nel dubbio, chiedi al veterinario.
Fiori con poco profumo e poco polline, come le orchidee o le rose poco profumate, oppure una pianta verde. Meglio evitare gigli, tuberose, gardenie e giacinti, dal profumo intenso.
Nel linguaggio dei fiori europeo indicava freddezza, in Giappone invece gratitudine. Oggi in Italia è un regalo apprezzato, soprattutto in vaso per la casa.