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Condoglianze e ricordo
Cosa dice ogni colore, e perché in Italia è il fiore del ricordo.

Il crisantemo è il fiore di Ognissanti e del 2 novembre: in questi giorni ne passano tantissimi dal nostro banco. Ma ogni colore dice una cosa diversa, e in altri Paesi lo stesso fiore si regala per festeggiare. Qui trovi il significato dei crisantemi e dei loro colori, perché in Italia sono legati ai defunti e come sceglierli.
Come per tutto il linguaggio dei fiori, non esiste un codice ufficiale: i significati che trovi qui sono quelli più diffusi in Italia. Prendili come una guida, non come una regola.
Il nome viene dal greco chrysos, oro, e anthemon, fiore: «fiore d'oro», dal colore dei primi crisantemi coltivati. È un fiore di origine cinese, coltivato da più di duemila anni. In Asia è simbolo di lunga vita e di nobiltà: in Giappone è l'emblema della famiglia imperiale. In Italia e in buona parte d'Europa significa invece ricordo e rispetto per chi non c'è più.
| Colore | Significato | Quando sceglierlo |
|---|---|---|
| Bianco | Pace, purezza, un ricordo sereno | Il più classico per i defunti, adatto a tutti |
| Giallo | Luce, affetto, un ricordo caldo | Per una persona solare; con il bianco è il più scelto |
| Bronzo e arancio | Calore, gratitudine, i colori dell'autunno | Per un mazzo vivo e meno austero |
| Rosso | Un amore profondo che resta | Per un compagno o una compagna, un genitore |
| Rosa | Tenerezza, un affetto delicato | Per un legame dolce e familiare |
| Viola | Raccoglimento, rispetto, preghiera | Un colore tradizionale del lutto |
| Verde | Speranza, rinascita | Spesso nei santini e nei mazzi bianchi e verdi |
Il crisantemo bianco è il più portato al cimitero: dice pace, purezza e un ricordo sereno. È la scelta più sobria, quella che va bene per chiunque, anche quando non si conoscevano bene i gusti della persona.
Il giallo porta luce: è un ricordo caldo e affettuoso, per chi era solare e pieno di vita. Insieme al bianco è il colore più scelto per Ognissanti, e accostati stanno molto bene.
Il rosso parla di un amore che continua, e si sceglie spesso per un marito, una moglie o un genitore. Il viola è il colore del raccoglimento e del rispetto. Il bronzo e l'arancio, molto amati in autunno, danno al ricordo un tono caldo e grato: sono i colori che in questo periodo ci chiedono di più.
La ragione è pratica: il crisantemo fiorisce in modo naturale tra fine ottobre e novembre, proprio in tempo per Ognissanti e la Commemorazione dei defunti, e resiste al freddo e alle prime gelate. Per questo è diventato il fiore delle tombe in Italia, in Francia, in Belgio e in altri Paesi europei. Da qui l'abitudine, in Italia, di non regalarlo per altre occasioni.
Altrove succede il contrario: in Giappone e in Cina è un fiore di festa, in Australia è il fiore della Festa della mamma e negli Stati Uniti si regala in autunno per decorare la casa.
In vaso i crisantemi durano settimane, se annaffiati; recisi, con il fresco di novembre, restano belli 1-2 settimane. Cosa portare al cimitero, i prezzi dei crisantemi e le regole dei cimiteri di Torino sono nella guida che fiori portare al cimitero a Ognissanti; quali altri fiori e piante reggono l'aria aperta, in ogni stagione, sono nella guida ai fiori per il cimitero che durano.
In questo periodo i mazzi con i crisantemi bronzo sono i più scelti al nostro banco, da soli o con protea e leucospermum. Vanno dai 20 ai 45 € in base ai fiori e alla misura, e si possono comporre anche in bianco, giallo o nei colori che preferisci.



Si prenotano in negozio in via Pergolesi, al telefono al 340 470 9209 o su WhatsApp, per il ritiro o la consegna a Torino e cintura, anche al cimitero.
In Italia significano ricordo e rispetto per chi non c'è più. In Asia sono simbolo di lunga vita e nobiltà, e in Giappone il crisantemo è l'emblema della famiglia imperiale.
Pace, purezza e un ricordo sereno. Sono i più portati al cimitero e vanno bene per chiunque.
Luce e affetto: un ricordo caldo, per una persona solare. Con il bianco sono i più scelti per Ognissanti.
Perché fioriscono in modo naturale tra fine ottobre e novembre, in tempo per Ognissanti e il 2 novembre, e resistono al freddo, quindi durano a lungo all'aperto.
In Italia di solito no, perché sono legati ai defunti. In Giappone, in Cina, in Australia e negli Stati Uniti invece sono fiori di festa e si regalano volentieri.
Con il fresco di novembre 1-2 settimane, cambiando l'acqua e tagliando i gambi. In vaso durano settimane, se annaffiati.